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Antica città fondata dai Sidicini, in lingua osca "Teianud
Sidikinud", in latino "TEANUM SIDICINIM", divenne la capitale
di questa popolazione. |
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![]() Il Territorio nell'Antichità |
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Divenne diocesi nel 333 d.C. con s. Paride, ordinato vescovo della città dal Papa Silvestro I. Subì le invasioni barbariche che la devastarono e che causarono probabilmente la costruzione della seconda cinta muraria. Nell'anno 843 divenne capitale dello stato di Landenolfo, figlio di Landolfo di Capua. Nel 1043 fu occupata da Riccardo il Normanno, conte di Aversa, poi dagli Angioini, dagli Aragonesi, etc. Divenne feudo di varie famiglie napoletane e spagnole (Del balzo, Marzano, Carafa, etc.). Nel 1700, i Casali si separarono dalla città e formarono 5 università o Terzieri con 5 sindaci detti: Del Demanio, Dei Vassalli, Degli Infanti, Di Versano, Di Furnolo e si divisero i beni. Nei pressi di Teano avvenne il 26-10.860 lo storico incontro tra Giuseppe Garibaldi e Vittorio Emanuele II che Garibaldi salutava "re d'Italia". |
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![]() La città nel Medioevo |
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Nell'anno 70 d.C. mentre l'eruzione del Vesuvio distruggeva Ercolano e Pompei, un famoso scrittore, scienziato ed alto dignitario dell'Impero romano, comandante della flotta imperiale di Miseno, nel tentativo di portare aiuto alla popolazione colpita e per soddisfare la sua enorme curiosità di scienziato, morì soffocato dalle esalazioni dell'eruzione. E' Plinio, uno dei più grandi scienziati dell'antichità e di tutti i tempi, l'autore di una delle opere enciclopediche più conosciute per l'epoca di allora: Historia Naturalis; Opera animata dal senso di grandiosità della natura e composta di libri di argomento cosmografico, geografico, etnografico, antropologico, fisiologico, zoologico, botanico. Tale opera tra l'altro ci dice, in forma perfetta, dell'origine dell'olio
e del suo giungere in Italia, dei sistemi colturali e produttivi, delle
qualità e delle tecnologie.
E che dire delle ulteriori ed evidenti testimonianze costituite dalle
tante e tante vestigia di antichi frantoi di cui è disseminato
il territorio tutto? |
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Il processo di estrazione, nell'antichità , si riduceva a due fondamentali operazioni che utilizzavano strumenti via via più funzionali: macinare e poi pressare le olive. A seguito della frangitura con macine mosse da un asino, la pasta oleosa veniva posta nei cesti o fiscoli e poi nella pressa per la vera e propria spremitura. L'olio così ottenuto veniva raccolto in un pozzetto e poi a seguito di decantazione naturale veniva sottoposto ad una serie di travasi fino ad ottenere una buona limpidezza. L'operazione di produzione olearia era piuttosto lunga e faticosa; pertanto nei frantoi il tempo si fermava e la notte si vegliava ed essa era tutt'uno col giorno. Il tepore del camino, le libagioni in compagnia ed il chiacchierio dell'attesa mitigavano l'ansia e l'attesa. Ed alla fine la fatica, la pazienza e la stanchezza si tramutavano in soddisfazione per il raccolto. Oggi i moderni oleifici dispongono di lavatrici, defogliatori, frangitori,
gramolatici, separatori centrifughi e tutta una serie di macchine altamente
meccanizzate idonee a rendere più veloci i processi di lavorazione,
ad ottenere rese sempre più alte, a migliorare la qualità;
il tutto azzerando la fatica dell'uomo. |
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| E'
così l'incanto dei ricordi avvolge la fantasia e trasporta indietro
nel tempo a far rivivere il mondo fantastico del tempo che fu. E così bene rendono le parole dello scrittore Napoletano, cittadino della fortunata città di Casale, a confine con il territorio di Teano, ove lo scrittore ha vissuto nella sua vita anche un'esperienza di grande produttore di olio. |
![]() Foto: collezione privata Di Benedetto |
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TEANO - loc. Porta Napoli: l'abitazione in primo piano sulla sinistra, è una delle vecchie sedi del Frantoio |
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La città ed il territorio tutto sono ricchi di monumenti e di resti dei vari popoli che vi hanno dominato; Citiamo solo alcuni più rappresentativi: Arx - Teatro Romano - S. Paride ad Fontem secIV - S. Maria de Intus sec.IX-X
- S. Benedetto sec.IX - S. Maria Foris sec.X - Il Duomo sec.XI - L'Annunziata
sec.XIV - S. Francesco sec.XV - S. Maria La Nova sec.XV- Museo Archeologico
( ricavato in un monumento insigne di arte romanica : La callerizza di
epoca Angioina o Normanna ) Bellezze naturali particolari sono costituite da: PERCORSO CONSIGLIATO: |
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PRINCIPALI MANIFESTAZIONI Via Crucis mercoledì santo Sagra dei sapori contadini tra le bellezze nascoste e dimenticate - giugno Teano Jazz luglio Motoraduno luglio-agosto Estate a Teano luglio - agosto Portoni Aperti agosto Celebrazioni Unità d'Italia 26 ottobre Festa di S. Antonio Festa di S. Paride (patrono) Concorso del vino nuovo Versano - maggio Il presepe vivente |
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STRUTTURE RICETTIVE: |
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ALBUM FOTOGRAFICO "Città
di TEANO" |
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realizzazione sito IL FAROWEB webmaster@ilfaroweb.com
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